31/07/2010 E' di tre feriti, tra cui un minorenne, il bilancio di un raid avvenuto nelle prime ore di ieri mattina nel centro di Napoli. Un episodio, su cui indagano i carabinieri, che poteva avere esito peggiore, dato che 15enne che e' una delle vittime e' stato colpito di striscio a una palpebra; "lieve iperemia congiuntivale da piccola abrasione", questo il referto stilato dai medici dell'ospedale "Ascalesi", che lo hanno giudicato guaribile in 3 giorni. Solo per una questione di millimetri il ragazzo ha evitato la perdita dell'occhio, correndo gravi rischi anche per la sua stessa vita. Gli altri due feriti sono Gennaro Aprea, 23 anni, con precedenti per rapina e scippo, medicato "per ferita da arma da fuoco con foro di entrata ed uscita lombare e fianco sinistro", dimesso e giudicato guaribile in 7 giorni; e Gennaro Buonocore, 20 anni, che e' stato trasportato all'ospedale "San Giovanni Bosco" per ferita da arma da fuoco con frattura, ricoverato con prognosi di 30 giorni. Entrambi sono noti alle forze dell'ordine. Questa la ricostruzione del triplice ferimento, avvenuto verso l'1.20, in via Carbonara, nella zona dei Tribunali, basata sul racconto delle vittime. Mentre i tre si trovavano fermi all'angolo con vico Lungo Carbonara, i tre si sono resi conto di essere stati feriti subito dopo aver udito piu' spari. Diverse le ipotesi formulate dagli investigatori dell'Arma: i tre potrebbero essere finiti nel mirino di una banda di rapinatori, oppure essere stati bersaglio della reazione di una loro possibile vittima, o, infine, essersi trovati in una zona dove non avrebbero dovuto trovarsi.